Posted on 12 giugno 2025
Il progressivo invecchiamento della popolazione determina l’incremento di coloro che hanno difficoltà nella cura della persona, nel mantenere la propria autonomia, l’indipendenza e lo svolgimento delle attività quotidiane.
La Fragilità come difficoltà di adattamento all'ambiente
Negli ultimi dieci anni, il concetto di fragilità in ambito sanitario e sociale ha subito una profonda trasformazione, allontanandosi da una visione puramente deficitaria legata all'età e alla malattia per abbracciare un'interpretazione più dinamica e multidimensionale. Questo cambiamento è intrinsecamente legato alla nuova concezione di salute, non più intesa come semplice assenza di patologia, ma come la capacità di un individuo di adattarsi e di autogestire le proprie condizioni di vita di fronte alle sfide fisiche, psicologiche e sociali. Questa prospettiva innovativa ha spostato l'attenzione dalla mera cura delle malattie ("cure") al prendersi cura della persona nella sua interezza ("care"), valorizzandone le risorse residue e il potenziale di recupero. La fragilità, in questo nuovo quadro, emerge come una ridotta capacità di adattamento e una minore resilienza agli stressor, che aumenta il rischio di esiti avversi per la salute, come disabilità, ospedalizzazione e mortalità.